venerdì 20 maggio 2011

TOMA LA CALLE





Manifesto

Chi siamo?
Siamo persone venute liberamente e spontaneamente che dopo le manifestazioni tenute  in diverse città spagnole in questi giorni, hanno deciso di riunirsi per continuare a rivendicare la dignità e la coscienza politica e sociale.
Non siamo o rappresentiamo né un partito né un'associazione.
Ci unisce il desiderio di cambiare.
Siamo qui per la dignità e in solidarietà di chi non può esserci.
Perché siamo qui?
Perché vogliamo una società nuova che dia priorità alla vita, al di sopra degli interessi economici e politici. Vogliamo un cambiamento nella società e nella coscienza sociale. 
Dimostrare che la società non sta dormendo e che continuiamo a lottare perché ci meritiamo una vita serena e di pace.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni arrestati dopo la manifestazione a Madrid e chiediamo che vengano rilasciati immediatamente.
Vogliamo tutto, lo vogliamo adesso, se lo vuoi anche tu unisciti a NOI!



Io scendo in strada...

martedì 17 maggio 2011

Salmorejo - una ricetta a basso impatto energetico



Se siete stati nel sud della Spagna, magari a Cordoba e siete entrati in qualche bar di tapas, senza dubbio avrete letto nei menù questa parola: salmorejo.
Una crema morbida, meno spessa di un purè, quasi un passato di verdure, che poi effettivamente è! Si serve fredda, prima del piatto principale oppure come salsa di accompagnamento. Per gli ingredienti utilizzati è estremamente economica e non ha bisogno di alcun tipo di cottura. L'unico utensilio necessario è un minipimer, sempre che qualche temerario non si voglia cimentare con il mortaio, da cui questa ricetta prende il nome. 
Potete mangiarlo semplice o con l'aggiunta di pane tostato, pezzetti di prosciutto crudo o di uovo sodo.

Ingredienti:  
1/2 kg di pomodori maturi
1 rondella di cetriolo da 1 cm circa
1 punta di peperone verde
2 denti di aglio (io ne ho messo 1)
125 ml olio evo
30 ml aceto
150 gr pane raffermo
sale



Per prima cosa occorre tagliare il pane a pezzetti e bagnarlo con acqua, poi strizzarlo bene.



Tagliare i pomodori, il cetriolo, il peperone, pelare l'aglio.



Aggiungere il sale, l'olio e l'aceto. Triturare il tutto.  



Questa ricetta partecipa al Non Contest di Benedetta , Sara, Martina e Serena,
insieme alle Palline di cocco!

sabato 14 maggio 2011

Palline di cocco - dal ricettario di zia Claudia



Questi dolcetti meritano di essere fatti almeno una volta nella vita, prima ancora che mangiati, per la loro estrema semplicità. Ovviamente sono anche incredibilmente buoni e, cosa non irrilevante, senza cottura! Ce li faceva mia zia ai compleanni, un vizio, come le ciliegie, anzi, meglio! Ignoro completamente la fonte originaria di tale ricetta, ma per me è "il ricettario di zia Claudia", quindi lì vi porto:

Ingredienti:
in parti uguali: zucchero semolato, farina di cocco, ricotta
per la copertura: cacao amaro o cioccolato fondente (la mia variante)

Mettere in una terrina i tre ingredienti e amalgamare, meglio se con la mani. Lasciare in frigo per 15 minuti circa, in modo da far rapprendere il composto. Formare delle palline della grandezza che preferite. Passare nel cacao in polvere e sistemare nei pirottini. Oppure, in alternativa, fondere del cioccolato a bagno maria e ricoprirne le palline. Mangiate fredde sono la fine del mondo!




Con questa ricetta partecipo al Non-Contest NO NUCLEARE, del quale trovate il banner in questo blog.



martedì 3 maggio 2011

Orecchini con mattoncini Lego

mattoncini lego

Se avete figli o piccoli nipoti non vi sarà difficile recuperare qualche pezzo di Lego.. io li ho presi a mio nipote Francesco che, quando ha saputo che facevo degli orecchini con le sue costruzioni, mi ha detto “..orecchini?? va bene, ti aiuto!”. Quattro anni e un grande spirito di collaborazione.
Occorrente:                                                                                      
pezzi di costruzioni (quelli sottili, che si trovano in numero molto minore)
colla istantanea 
ganci per orecchini
Ovviamente le possibili combinazioni sono infinite, potete anche montarli singolarmente, e accoppiare pezzi di diverse forme e colori, io mi sono divertita a farli così e sono davvero soddisfatta. Addosso fanno un figurone.. un po’ retrò!

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mercoledì 20 aprile 2011

Etichette viaggianti

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Una mattina mi son svegliata… e, dopo aver fatto colazione, ho preso le 2 pasticche di magnesio che il mio medico mi ha prescritto da qualche mese contro lo stress! Erano le ultime 2 del dispensatore e proprio mentre stavo per gettarlo nella spazzatura ho avuto una fulminazione… e se lo riempissi di riso??? Il risultato fu più che soddisfacente ma per settimane non seppi cosa farmene… fino al giorno in cui un’altra ispirazione mi ha indicato la via e ha dato un senso a tutto. Così sono nate le “etichette viaggianti” :D
Occorrente:S4024155
dispensatori di pasticche vuoti
lana
riso colorato e bianco
etichette adesive
tetrapak
colla a caldo
scotch
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Per prima cosa ripulire i dispensatori dai residui di alluminio e tondeggiare la plastica interna, così:
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Ora, riempire con il riso e sigillare con dello scotch.
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Iniziare ad arrotolare con la lana.
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Ritagliare una sagoma del dispensatore sul tetrapak. Preparare le etichette adesive e tagliarle secondo la forma e la dimensione desiderata.
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Inserire il cordoncino ed incollare con la colla a caldo per fissarlo bene.
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             BUON VIAGGIO!

mercoledì 13 aprile 2011

Gommosi segnalibri

Dopo tre settimane riesco finalmente a mettere mano al blog. Pausa forzata dal cattivo stato di salute del mio computer, che, dopo un sofferto pronto soccorso, è tornato a casa salvo e sano, più di prima!
Devo anche ricredermi sulla mia presunta dipendenza-da-pc, rivelatasi poi nulla. 
Dunque è con grande gioia che annuncio il mio ritorno... BUONA VISIONE! 




E ora veniamo all'oggetto della giornata di oggi, questi simpaticissimi (almeno a me sembrano) segnalibri. Per prima cosa mi corre l'obbligo di ringraziare Josefina, mastra d'asilo, che mi ha permesso di entrare nella sua aula e di recuperare materiali (ormai inutilizzati) divertentissimi e coloratissimi. Riconosco che mi sono dovuta inibire, lo scopo era attingere a ciò che non venisse più utilizzato dai bimbi, ma la tentazione di svaligiare completamente quel posto è stata grande!!! Insomma... un motivo in più per tornare bambini!
Tra i materiali recuperati: 
gomma crepla e 
stecchi dei gelati colorati



Il procedimento è molto semplice, basta disegnare una sagoma, più di una, ritagliarla e immaginare una sovrapposizione. Quelli che ho fatto io sono molto semplici ma può essere un primo passo per prendere confidenza con la materia! Le sagome vengono incollate tra loro con della colla vinilica, lo stesso per lo stecco del gelato.