mercoledì 20 aprile 2011

Etichette viaggianti

S4024166

Una mattina mi son svegliata… e, dopo aver fatto colazione, ho preso le 2 pasticche di magnesio che il mio medico mi ha prescritto da qualche mese contro lo stress! Erano le ultime 2 del dispensatore e proprio mentre stavo per gettarlo nella spazzatura ho avuto una fulminazione… e se lo riempissi di riso??? Il risultato fu più che soddisfacente ma per settimane non seppi cosa farmene… fino al giorno in cui un’altra ispirazione mi ha indicato la via e ha dato un senso a tutto. Così sono nate le “etichette viaggianti” :D
Occorrente:S4024155
dispensatori di pasticche vuoti
lana
riso colorato e bianco
etichette adesive
tetrapak
colla a caldo
scotch
S4024140
Per prima cosa ripulire i dispensatori dai residui di alluminio e tondeggiare la plastica interna, così:
S4024141
Ora, riempire con il riso e sigillare con dello scotch.
S4024143
Iniziare ad arrotolare con la lana.
S4024148
S4024151
S4024156
S4024157
S4024158
Ritagliare una sagoma del dispensatore sul tetrapak. Preparare le etichette adesive e tagliarle secondo la forma e la dimensione desiderata.
S4024160
S4024161
Inserire il cordoncino ed incollare con la colla a caldo per fissarlo bene.
S4024164
S4024163
S4024147
S4024129
S4024136
             BUON VIAGGIO!

mercoledì 13 aprile 2011

Gommosi segnalibri

Dopo tre settimane riesco finalmente a mettere mano al blog. Pausa forzata dal cattivo stato di salute del mio computer, che, dopo un sofferto pronto soccorso, è tornato a casa salvo e sano, più di prima!
Devo anche ricredermi sulla mia presunta dipendenza-da-pc, rivelatasi poi nulla. 
Dunque è con grande gioia che annuncio il mio ritorno... BUONA VISIONE! 




E ora veniamo all'oggetto della giornata di oggi, questi simpaticissimi (almeno a me sembrano) segnalibri. Per prima cosa mi corre l'obbligo di ringraziare Josefina, mastra d'asilo, che mi ha permesso di entrare nella sua aula e di recuperare materiali (ormai inutilizzati) divertentissimi e coloratissimi. Riconosco che mi sono dovuta inibire, lo scopo era attingere a ciò che non venisse più utilizzato dai bimbi, ma la tentazione di svaligiare completamente quel posto è stata grande!!! Insomma... un motivo in più per tornare bambini!
Tra i materiali recuperati: 
gomma crepla e 
stecchi dei gelati colorati



Il procedimento è molto semplice, basta disegnare una sagoma, più di una, ritagliarla e immaginare una sovrapposizione. Quelli che ho fatto io sono molto semplici ma può essere un primo passo per prendere confidenza con la materia! Le sagome vengono incollate tra loro con della colla vinilica, lo stesso per lo stecco del gelato. 







giovedì 24 marzo 2011

Orecchini con caspule del caffè



Dal bracciale agli orecchini il passo è stato breve.
A partire dai cerchi già schiacciati e ricorperti sul retro, fare un solo foro e inserire il gancio apposito per orecchini. Fatto.

domenica 20 marzo 2011

Bracciale con capsule del caffè



Non posso giudicare la bontà di questo caffè, non avendolo mai provato, ma non ho dubbi sull'utilità e sulla bellezza delle sue capsule vuote. Una volta usate, le capsule rimangono integre, con dei piccoli fori sulle estremità. Per utilizzarle bisogna previamente svotarle del caffè, io l'ho fatto con una forbice. Poi lavarle e lasciarle asciugare bene.  


Schiacciarle battendo verso l'alto, per es. con una moka, indistruttibile! 


Ricavare dei cerchi delle dimensioni della capsula da un cartone in tetrapak... 

... e incollare con colla istantanea.

Forare con un grande ago in due punti estremi.


Ripetere l'operazione per tutte le caspule e unirle due alla volta con un anello (di quelli che si usano per fare bijoux ) fino a raggiungere la lunghezza desiderata, nel mio caso sono bastate 5 capsule. Infine mettere il gancio per chiudere. 











martedì 15 marzo 2011

Cheesecake


In memoria di quei vecchi tempi in cui si faceva un cheesecake a settimana, perchè in due, a colazione, durava 4 giorni, ecco a voi la ricetta di questa meravigliosa torta americana che, ahimè, a casa mia è arrivata troppo tardi!

Ingredienti:
220 gr biscotti Digestive
100 gr burro
800 gr formaggio fresco Philadelfia
4 uova
8 cucchiai zucchero
1 bustina vanillina
marmellata a gusto, (io ho usato quella di fragola, perchè non avevo frutti di bosco)

Teglia con cerniera da 24 cm.

Sbriciolare i biscotti fino a renderli polvere, con un mixer il lavoro sarà estremamente rapido. Io preferisco farlo prima con le mani e poi aiutarmi con un fondo di bicchiere, trovare nella base pezzetti di biscotto interi non ha prezzo :D
Sciogliere il burro e mischiarlo ai biscotti. Preparare la teglia stendendo il composto di biscotti e schiacciarlo bene con la mano in modo da livellarlo. Lasciarlo riposare ( volendo in frigo).
Separare i tuorli dalle chiare e montarli con uno sbattitore elettrico con lo zucchero e la vanillina. Aggiungere il formaggio e continuare a sbattere finchè non sarà completamente ben amalgamato.
A parte montare a neve gli albumi, con un pizzico di zucchero. Incorporare al composto, questa volta con una spatola ( non con lo sbattitore). Stendere sulla base di biscotti e livellare.
Forno: statico a 180 gradi per 40 minuti, finchè non comincerà a colorarsi leggermente.

lunedì 14 marzo 2011

Portadocumenti in tetrapak


Uno dei modi più veloci per riutilizzare un cartone in tetrapak è quello di creare un portadocumenti eco! L'idea ormai non è più originale (sul web se ne trovano molteplici esemplari), ma rimane un gioco semplice ed utile che offre infinite possibilità decorative. La realizzazione concreta l'ho avuta davanti ai miei occhi per opera di José Galán, chimico, poeta e amante del riciclo, a cui devo l'ispirazione per questo progetto.

Occorrente:
cartone in tetrapak
colla istantanea
Opzionale:
cartoncino
elastico
bottone



Tagliare il cartone seguendo le sue proprie pieghe, rimarrà così un parallelepipedo rettangolo privato delle sue facce più piccole.


Piegare i lati più stretti.


 Dividere il lato lungo in tre parti, e segnare i punti con una matita. Di una delle parti estreme, tagliare tre lati con una forbice, in modo da lasciare un'aletta, come nella foto.


Schiacciare per bene e ripiegare su se stesso.


Ora, incollare le due parti tra di loro.



Io ho pensato di arricchire il mio portadocumenti con un rivestimento in cartoncino, ritagliandone un pezzo della misura delle due parti che volevo rivestire.
Come chiusura l'opzione più economica e reperibile, un elastico che ho fermato con un piccolo nodo.



Per concludere in bellezza, un bottone fissato con della colla istantanea. Che vi pare?

giovedì 10 marzo 2011

Torta Kinder Pinguì

Dopo tanto tempo non poteva esserci ritorno più glorioso! Vi presento una ricetta da mangiare prima con gli occhi e poi da gustare. L'ho trovata su questo blog a cui vi rimando per il tutorial Il menù di Angela, molto ben fatto, e colgo l'occasione per ringraziare Angela per la ricetta! 




Ingredienti:
 Per il pan di Spagna:
 10 uova
 200 g zucchero
 2  bustine zucchero vanigliato
 5 cucchiai di semolino
 5 cucchiai di farina
 5 cucchiai di cacao
 5 cucchiai di miele
 10 g lievito
 un pizzico di sale
 50 ml latte
 270 ml olio semi

Per la crema:
 700 ml panna fresca da montare
 10 g gelatina
 3 cucchiai di latte
 3 cucchiai di miele
 vaniglia
 3 cucchiai zucchero a velo

Per la glassa interna:
 120 g cioccolato
 70 g burro
 1 cucchiai acqua
 2 cucchiai olio semi

Per la glassa esterna:
 220 g cioccolato
 100 g burro
 3 cucchiai olio semi
 1 cucchiai acqua
 1 cucchiai zucchero a velo

Certamente, un grazie particolare al signor Ferrero :D